Pizzo dal XV secolo non possiamo più farne a meno 991
Lunedì, 06 Marzo 2017

Pizzo dal XV secolo non possiamo più farne a meno

Di Laura Menarini

A chi non piace il pizzo? Delicato e leggero, è capace di stregare tutte le donne, e non solo...

Compare per la prima volta nella Venezia del XV secolo, inventato dalle nobildonne veneziane, e con il passare del tempo diventa un tessuto di gran moda in tutta Italia e in Europa, apprezzato e amato così tanto che Napoleone lo fece diventare obbligatorio nell'abbigliamenti di corte.

La leggenda narra che la prima a realizzarlo fu una giovane donna veneziana, che voleva ricreare i contorni e i trafori di un alga, che le aveva portato in dono il suo innamorato marinaio.

Forse per questo il pizzo è simbolo di romanticismo e viene scelto per i vestiti più eleganti e raffinati.

Ma se una volta era riservato agli abiti per le occasioni importanti, oggi ha un utilizzo quasi quotidiano, soprattutto nella lingérie, e non può mai mancare nel guardaroba di una donna.

Dai classici colori bianco e nero, si colora delle tonalità più accese e di tendenza. Il pizzo resta un tessuto attuale e di gran moda anche con il passare del tempo, dopo come si può non amare il suo effetto "vedo non vedo", che crea sulla pelle ricami raffinati e seducenti.

Lormar sa quanto le donne amano questo tessuto così particolare e non lo dimentica mai nei suoi capi di lingérie e nella pigiameria, dalle trame colorate delle collezioni di stagione, fino ai pizzi delicati ed eleganti dei reggiseni e slip più classici come il reggiseno My double o la brasiliana Prestige.

 

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